Recensioni

“Un omaggio al Brasile di una voce che è sensualmente italiana e rigorosamente anglosassone”, così definisce questo album di Sara Jane Ghiotti il musicista e critico Luca Damiani. In effetti è la vocalità a 360 gradi di Sara la vera protagonista di In mancanza d’aria, posta davanti e stimolata a dovere dalle performance eleganti dell’Orchestra Ipioca, 11 elementi che lei stessa dirige e coordina. Il percorso va dallo choro al samba e alla bossanova attraverso otto standard (celeberrimi alcuni come “Upa Neguiho” di Edu Lobo, meno noti altri), con l’incedere sicuro di chi possiede la tecnica e la memoria per contaminarli come hanno insegnato il jazz anni 50 di Stan Getz e gli arrangiamenti per archi di Jaques Morelenbaum. Al tutto Sara aggiunge un’intensa bonus track dedicata al compianto trombettista Marco Tamburini: “io ti troverò quando ascolterò il tramonto, la notte, l’alba e l’aria”.

Raffaello Carabini, per “Spettakolo”, 2 Giugno 2019

 

“Sara Jane presenta questa pubblicazione che si muove in area pop-jazz, senza mai perdere di vista i suoni che giungono dalle terre brasiliane. Accompagnata dal collettivo Orchestra Ipioca, capitanati dal pianista Simone Migani, la vocalist ci conduce attraverso 8 brani leggeri e lucenti. Trem azul e Nada serà como antes sono i momenti più riusciti e dove la cantante raggiunge vette interpretative notevoli”.

Roberto Pericola per Il Manifesto, sezione “Alias”, 3 Novembre 2018